giugno 2009 
Raccolta Lercaro
Bologna
http://www.fondazionelercaro.it/index2.php?menu=raccolta&popup=0&pagina=raccolta_2013_12_18

ESPOSIZIONI  RECENTI

dal 7 marzo al 7 aprile 2014


l’altra metà del lavoro

appunti di viaggio


a cura di Giovanni Gazzaneo


Bottega d’Arte, Camera di Commercio, Chieti


con la collaborazione di:

Comitato di Gestione della Bottega d’Arte della Camera di Commercio

Crocevia - Fondazione Alfredo e Teresita Paglione

marzo 2011

Altare di Volvinio

Sant’Ambrogio

Milano

Luoghi dell’Infinito, n° 150

aprile 2011

Pirineu Comtal, Catalunia

settembre 2013

Alessandro Nastasio

Mostra Naufragium feci, bene navigavi

Pessano con Bornago

26 ottobre/17 novembre 2013

novembre 2012

Enrico Manfrini

Via Crucis

Milano

novembre 2013

Aligi Sassu

Via Crucis

Milano

LINK

LAVORI  RECENTI

ottobre 2013


Calabria

giugno 2014


Marche

aprile 2015


Germania

La via del Barocco


febbraio 2015


Francia

La Via Alta


marzo 2016


Spagna

Caravaca, Murcia, Lorca

gennaio 2016


Terra Santa

dicembre 2015


Lecce

aprile 2010

Pino Pedano

Mostra Orizzonte

Milano, Villa Clerici

11 giugno/23 ottobre 2010

PIERO CRIDA

ANTONIO TERUZZI

novembre 20131

Marcello Aversa

Mostra Un lungo viaggio

Piacenza, Biffi Arte

14 dicembre/19 gennaio

agosto 2014

Igor Mitoraj

Mostra Angeli

Pisa

Luoghi dell’Infinito, n° 192

agosto 2014

Le chiese del cardinale

Montini

Milano

Luoghi dell’Infinito, n° 188

instagram: maxphotoimages

Scuola Permanente dell'Abitare, con il patrocinio del Comune di Montalcino e in collaborazione con Fondazione Crocevia, presenta Percorsi, una selezione di lavori, anche inediti, del fotografo Max Mandel. In mostra nelle sale del Complesso di Sant'Agostino, una scelta delle immagini realizzate in oltre trent’anni di attività offre la ricchezza del percorso professionale e la profondità e varietà del suo sguardo, capace di approcciarsi all'arte fotografica con grande tecnica e profonda empatia. 

Il titolo della mostra, Percorsi, racchiude la volontà di abbracciare il trascorso professionale e personale di Mandel, dotato dell'attitudine e dell'equilibrio per destreggiarsi sapientemente tra il lavoro di ricerca oggettivo di documentazione e l'emergere della propria soggettività, sostenuta da una forza espressiva che scuote animi ed emotività. 

Le opere in esposizione ci parlano di due differenti approcci: quello di documentazione di architetture e opere d'arte e quello di ricerca personale, nel quale emerge la sorpresa dell'attimo inaspettato, come mostrato attraverso Appunti di viaggio.

Le due prospettive si incontrano e vengono rielaborate negli scatti dedicati alle donne di L'altra metà del lavoro, i quali riprendono la relazione tra le persone e il lavoro svolto per mezzo della forza evocativa di alcuni segni, in un gioco di rimandi più o meno evidenti. 

L'ultima fase della sua ricerca, in ordine temporale, rivela l'attenzione per l'istante e, per mezzo della rielaborazione dell'immagine come esercizio a posteriori, permette l'approfondimento tecnico espresso in Decoupage. Si chiude l'esposizione con il ciclo di fotografie scattate con il cellulare che raccontano del rinnovato fascino per la ricerca dell'inquadratura e le immagini immediate. 


“Lo sguardo di Mandel – scrive Giovanni Gazzaneo – è mosso dalla passione della bellezza del quotidiano. Capace di coniugare sapere e vedere, vuole offrirci della realtà non la superficie, che per quanto abbagliante è pur sempre scorza, ma l’essenza, la sua poesia più intima”.